Il calcio in ostaggio

La settimana scorsa un’ambulanza bloccata, questa volta la legalità sospesa. E chissà domenica prossima, in un nuovo e allegro week-end di gioco, cosa succederà.

Le immagini del Genoa nudo su richiesta della curva, ci svelano chi ha potere davvero negli stadi italiani: comandano le curve. Ci dicono a quali capetti rispondono le squadre. Ci mostrano l’inconsistenza umana dei calciatori, presunti leoni e invece agnellini davanti a chi sanno loro.

Una vergognosa domenica che meriterebbe subito lo stop di tutti i campionati (di nuovo? Sì, di nuovo!). E nella domenica di pausa tutti a riflettere su chi comanda nel calcio italiano.

Ostaggio dei violenti e dei pavidi.

 

4 commenti su “Il calcio in ostaggio”

  1. ciao Rosario,
    lavorando nel mondo dello sport ho sofferto molto anche io a vedere quelle immagini assurde.
    Chi si salva degli attori di una simile scena? Ben pochi.
    Qualche calciatore come Sculli, capace di non scendere a compromessi e di non togliersi la maglia e di andare a parlamentare con quei 4 delinquenti.
    e pochi pochissimi altri.
    Certamente il calcio deve riflettere sui perchè in Italia succedano questi fatti mentre in Inghilterra e Germania no.

  2. Non credo che fermare i campionati possa portare qualche risultato. Secondo me farebbe inasprire ancora di più il comportamento di alcuni soggetti e penalizzare il tifo pulito. L’unica cosa da fare è allontanarli dagli stadi. La tessera de tifoso è un buon mezzo. Peccato che il governo sia sceso a compromessi con gli ultrà (non lo fanno solo i club) proponendo di abolirla.

E tu che ne pensi?